요한복음 10장 Giovanni Diodati Bible (1649)
Giovanni Diodati Bible (1649) · 이탈리아어 · 요한복음 (John) · 42절
- 1 IN verità, in verità, io vi dico, che chi non entra per la porta nell’ovile delle pecore, ma vi sale altronde, esso è rubatore, e ladrone.
- 2 Ma chi entra per la porta è pastor delle pecore.
- 3 A costui apre il portinaio, e le pecore ascoltano la sua voce, ed egli chiama le sue pecore per nome, e le conduce fuori.
- 4 E quando ha messe fuori le sue pecore, va davanti a loro, e le pecore lo seguitano, perciocchè conoscono la sua voce.
- 5 Ma non seguiteranno lo straniero, anzi se ne fuggiranno da lui, perciocchè non conoscono la voce degli stranieri.
- 6 Questa similitudine disse loro Gesù; ma essi non riconobbero quali fosser le cose ch’egli ragionava loro.
- 7 Laonde Gesù da capo disse loro: In verità, in verità, io vi dico, che io son la porta delle pecore.
- 8 Tutti quanti coloro che son venuti sono stati rubatori, e ladroni; ma le pecore non li hanno ascoltati.
- 9 Io son la porta; se alcuno entra per me, sarà salvato, ed entrerà, ed uscirà, e troverà pastura.
- 10 Il ladro non viene se non per rubare, ed ammazzare, e distrugger le pecore; ma io son venuto acciocchè abbiano vita, ed abbondino.
- 11 Io sono il buon pastore; il buon pastore mette la sua vita per le pecore.
- 12 Ma il mercenario, e quel che non è pastore, e di cui non son le pecore, se vede venire il lupo, abbandona le pecore, e sen fugge; e il lupo le rapisce, e disperge le pecore.
- 13 Or il mercenario se ne fugge, perciocchè egli è mercenario, e non si cura delle pecore.
- 14 Io sono il buon pastore, e conosco le mie pecore, e son conosciuto dalle mie.
- 15 Siccome il Padre mi conosce, ed io conosco il Padre; e metto la mia vita per le mie pecore.
- 16 Io ho anche delle altre pecore, che non son di quest’ovile; quelle ancora mi conviene addurre, ed esse udiranno la mia voce; e vi sarà una sola greggia, ed un sol pastore.
- 17 Per questo mi ama il Padre, perciocchè io metto la vita mia, per ripigliarla poi.
- 18 Niuno me la toglie, ma io da me stesso la dipongo; io ho podestà di diporla, ed ho altresì podestà di ripigliarla; questo comandamento ho ricevuto dal Padre mio.
- 19 Perciò nacque di nuovo dissensione tra i Giudei, per queste parole.
- 20 E molti di loro dicevano: Egli ha il demonio, ed è forsennato; perchè l’ascoltate voi?
- 21 Altri dicevano: Queste parole non son d’un indemoniato; può il demonio aprir gli occhi de’ ciechi?
- 22 OR la festa della dedicazione si fece in Gerusalemme, ed era di verno.
- 23 E Gesù passeggiava nel tempio, nel portico di Salomone.
- 24 I Giudei adunque l’intorniarono, e gli dissero: Infino a quando terrai sospesa l’anima nostra? Se tu sei il Cristo, diccelo apertamente.
- 25 Gesù rispose loro: Io ve l’ho detto, e voi nol credete; le opere, che io fo nel nome del Padre mio, son quelle che testimoniano di me.
- 26 Ma voi non credete, perciocchè non siete delle mie pecore, come io vi ho detto.
- 27 Le mie pecore ascoltano la mia voce, ed io le conosco, ed esse mi seguitano.
- 28 Ed io do loro la vita eterna, e giammai in eterno non periranno, e niuno le rapirà di man mia.
- 29 Il Padre mio, che me le ha date, è maggior di tutti; e niuno le può rapire di man del Padre mio.
- 30 Io ed il Padre siamo una stessa cosa.
- 31 Perciò i Giudei levarono di nuovo delle pietre, per lapidarlo.
- 32 Gesù rispose loro: Io vi ho fatte veder molte buone opere, procedenti dal Padre mio; per quale di esse mi lapidate voi?
- 33 I Giudei gli risposero, dicendo: Noi non ti lapidiamo per alcuna buona opera, anzi per bestemmia, perciocchè tu, essendo uomo, ti fai Dio.
- 34 Gesù rispose loro: Non è egli scritto nella vostra legge: Io ho detto: Voi siete dii?
- 35 Se chiama dii coloro, a’ quali la parola di Dio è stata indirizzata; e la scrittura non può essere annullata;
- 36 dite voi che io, il quale il Padre ha santificato, ed ha mandato nel mondo, bestemmio, perciocchè ho detto: Io son Figliuolo di Dio?
- 37 Se io non fo le opere del Padre mio, non crediatemi.
- 38 Ma, s’io le fo, benchè non crediate a me, credete alle opere, acciocchè conosciate, e crediate che il Padre è in me, e ch’io sono in lui.
- 39 Essi adunque di nuovo cercavano di pigliarlo; ma egli uscì dalle lor mani.
- 40 E se ne andò di nuovo di là dal Giordano, al luogo ove Giovanni prima battezzava; e quivi dimorò.
- 41 E molti vennero a lui, e dicevano: Giovanni certo non fece alcun miracolo; ma pure, tutte le cose che Giovanni disse di costui eran vere.
- 42 E quivi molti credettero in lui.
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